LA BORSA DI BRADAMANTE

http://www.grazia.it/moda

UNA BORSA, UNA DONNA

La Borsa

santafe_silent_people

Indomita valchiria urbana con tracolla in catena lavorata a mano

CREAZIONE DI SILENT PEOPLE

VI CONSIGLIO DI VISITARE IL LORO SITO:

Silent People

www.etsy.com/shop/silentpeople

Stile, carattere e fierezza in una borsa effetto used : il passe-partout più grintoso della primavera 2015 è la borsa Santa Fe  dalla collezione di Silent People, un gruppo di artigiani italiani che, motivati dalla volontà di far riemergere la manifattura, il gusto e la creatività italiana, hanno scelto di lavorare con materiali di riciclo. Le loro creazioni sono dunque dei pezzi unici interamente lavorati a mano che vedono l’impiego di materiali quali giacche in pelle dagli anni 50 agli anni 80, canapa da brandine militari dell’esercito italiano risalenti al 1920, briglie e morsi di cavallo anch’essi risalenti al 1920 oppure ghette austriache militari.

Osservando la borsa Santa Fe, istintivamente mi è venuto in mente di associarla ad un personaggio letterario femminile nato dalla mente creativa di Ludovico Ariosto, uno degli autori più importanti del Rinascimento Italiano.

IL PERSONAGGIO : BRADAMANTE

BRADAMANTE A CAVALLO

Una guerriera dall’animo romantico      

Ella è gagliarda et è più bella molto;

né il suo famoso nome anco t’ascondo:

fu Bradamante quella che t’ha tolto

quanto onor mai tu guadagnasti al mondo. –

La donna che sceglie questo pezzo unico è bella, forte, volitiva, una vera guerriera metropolitana che non vuole passare inosservata. Fiera e sicura di sé la donna dalla personalità affine a quella rappresentata dalla borsa urban style è una moderna valchiria urbana, virile amazzone dall’animo femminile che, seppur con le armi in pugno, non è invincibile alle lusinghe dell’amore.

 La bella e valorosa Bradamante, paladina di Francia è innamorata di Ruggiero, valoroso cavaliere Saraceno, e prima che il suo romanzo amoroso giunga al lieto scioglimento,  dovrà superare ostacoli fisici e tormenti interiori, divisa da un lacerante sentimento di odio-amore per l’uomo che, a suo avviso, la tradisce. A quattro o cinque giorni al termine fissato per il ritorno di Ruggiero Bradamante è in preda all’ansia, non riesce a prendere sonno, si agita, insonne, sulle noiose piume, poi si alza dal letto, apre la finestra in attesa del nuovo giorno. Poi, quando i giorni sono trascorsi, non sapendo che Ruggiero giace ferito impossibilitato a muoversi, comincia ad avvertire i morsi della gelosia. Inveisce contro se stessa indebolita dall’amore e sospetta che Ruggiero sia innamorato della superba Marfisa, sua compagna di eroiche imprese. Tuttavia, non volendosi arrendere ai dubbi che l’hanno assalita e tormentata così a lungo, come una moderna eroina, Bradamante si mette in cammino per cercare l’uomo che ama.

Quando durante il cammino viene a sapere che Ruggiero è stato ferito in battaglia e che, curato dalla  guerriera Marfisa se ne è innamorato,  la guerriera dall’animo romantico sprofonda nuovamente nella disperazione. In preda ad una gelosia che la rende quasi folle, spinta dal suo spirito battagliero Bradamante decide di scendere in campo e andare alla ricerca dell’uomo che ama, e quando finalmente lo trova, armata di tutto punto come un qualsiasi paladino,  manda il fedele compagno Ferraù a sfidarlo. Egli, tuttavia, rivela a Ruggiero l’identità dello sfidante e il valoroso cavaliere, sentendosi agghiacciare al pensiero che l’amore della donna si sia trasformato in disprezzo, esita a scendere in campo. Marfisa, vedendolo già armato, non esita a partire per affrontare il duello ma,  quando le due donne si trovano di fronte, Bradamante si accorge che la sua avversaria è proprio colei di cui essa è gelosa, ignorando che Marfisa in realtà è la sorella di Ruggiero. Spronata dalla gelosia si scontra con quella che crede essere la sua rivale, poi vede Ruggiero, riconoscendolo dall’armatura e, ammirandolo per la sua bellezza e il suo valore, in preda alla disperazione pensando di non essere più amata da lui, medita di sfidarlo. Ma alla fine l’amore prevale e, avvicinatasi a lui, invece di aggredirlo gli chiede tremante Io muoio se non ti parlo : ohimè, che ti ho fatto io?”

Misteriosamente si leva da una tomba nei pressi del duello la voce del Mago Atlante che svela la verità sui rapporti tra Ruggiero e Marfisa e Bradamante capisce che la propria gelosia è ingiustificata.

Sembrerebbero non esservi più ostacoli all’amore dei due paladini ma, a Parigi, Ruggiero viene a sapere che Amone e Beatrice, il padre e la madre di Bradamante, si oppongono vivamente alle loro nozze ed hanno promesso di dare la figlia in sposa al ricco Leone, figlio di Costantino, imperatore dell’Impero Romano d’Oriente. Il giovane cavaliere saraceno parte allora per la Bulgaria per sfidare il suo rivale ma viene fatto prigioniero.

Consapevole del proprio valore di guerriera, la bella guerriera convince Carlo Magno a indire un torneo nel quale lei combatterà contro i suoi pretendenti e andrà in sposa solo a chi riuscirà a resisterle dall’alba al tramonto. Credendo di combattere contro Leone, la fiera Bradamante non sa che in realtà si tratta di Ruggiero che, liberato dal figlio dell’imperatore, desidera restituirgli il favore combattendo al posto suo. La donna, convinta di avere di fronte il figlio dell’imperatore, si batte valorosamente e con grande perizia cercando di colpire l’avversario, il quale, al contrario, fa solo in modo di difendersi senza colpirla riuscendo comunque a vincere a favore del rivale. Ma quando Leone  scopre quanto sia grande l’amore che Ruggiero prova per Bradamante, decide di rinunciare spontaneamente a lei facendo si che dall’unione dei due giovani guerrieri discenda la casa d’Este.

LA STORIA : L’ORLANDO FURIOSO

ORLANDO FURIOSO

“le donne, i cavalieri, l’arme, gli amori,…io canto…”

 

Nell’indimenticabile incipit dell’Orlando Furioso, continuazione dell’Orlando Innamorato, poema incompiuto di Matteo Maria Boiardo è un poema cavalleresco composto da 46 canti e pubblicato per la prima volta nel 1532. Trasformato con abile maestria in “ romanzo contemporaneo” l’opera, costituita da 3 storie principali, è una rappresentazione delle aspirazioni e delle passioni degli uomini del suo tempo, che si fonda su un’apertura verso la realtà e un’acuta conoscenza della contraddittoria natura dell’uomo.

Agramante, re saraceno, assedia la Francia e Parigi ma,  dopo alcune vittorie, viene costretto alla ritirata e poi definitivamente esiliato sull’isola di Lipadusa, dove si affrontano in duello Orlando, Brandimarte e Oliviero per l’esercito dei cristiani; Agramante, Gradasso e Sobrino per quello dei saraceni.

Angelica, donna bellissima di cui sono innamorati due cugini cristiani, Orlando e Rinaldo, viene affidata da Carlo Magno a Nemo, il duca di Baviera e promessa in sposa a colui che sconfiggerà Argalia, principe del Catai e fratello di Angelica, in combattimento.

Ferraù, cavaliere pagano, uccide Argalia e Angelica ne approfitta per fuggire dall’accampamento inseguita da moltissimi guerrieri oltre che da Orlando e Rinaldo.
Durante la fuga  Angelica incontra un giovane saraceno, Medoro, di cui si innamora e con il quale scappa. Durante la fuga i due innamorati incidono su di un albero i loro nomi e, quando Orlando arriva nel luogo in cui la coppia aveva posto l’incisione, rimane sconvolto e impazzisce. In preda alla follia Orlando ha le forze decuplicate, e compie le imprese e le distruzioni più incredibili aggirandosi per la Francia e la Spagna, fino ad attraversare lo stretto di Gibilterra a nuoto.
Nel frattempo il guerriero Astolfo, dopo aver domato  l’ippogrifo, un cavallo alato, vola sulla Luna per recuperare il senno di Orlando. Poi, recatosi in Africa, fa annusare ad Orlando  l’ampolla contenente il suo senno e lui finalmente rinsavisce. Intanto Rinaldo che troppo soffre per amore di Angelica, ritrova la via delle fontane delle Ardenne, beve alla fontana dell’odio e si libera della sua passione.Angelica e Medoro, invece, fuggono in Catai.

Nel frattempo Ruggero, un guerriero saraceno, e Bradamante, sorella di Rinaldo si amano ma il loro amore è ostacolato dal mago Atlante, che vuole evitare le nozze tra i due, perché ha scoperto che, dopo il matrimonio, Ruggero è destinato a morire. Per tale motivo il guerriero viene imprigionato in un castello incantato creato dal mago. Dopo molti tormenti e peripezie le sospirate nozze tra  Ruggero e Bradamante vengono celebrate ma, durante il banchetto, compare Rodomonte (principe d’Algeri) che sfida a duello Ruggero, dopo averlo accusato di aver rinnegato la sua fede, per sposare una cristiana. Rodomonte, però ,viene sconfitto ed ucciso.

by Valentina C.

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